WELFARE AZIENDALE - FAQ

A. Con Welfare aziendale l'insieme delle iniziative volte ad incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia. Con Wellness aziendale si intende ogni sistema o servizio che ha come fine quello di migliorare la salute e il benessere dei dipendenti. Al contempo l'obiettivo è quello di migliorare l’ambiente di lavoro in cui operano. Il Wellness aziendale invece può essere considerato una categoria del welfare aziendale che riguarda il benessere fisico e psicosociale di dipendenti ed eventualmente familiari.
Questa opzione varia a seconda delle esigenze delle parti.
Può essere dipendente dagli indicatori di produttività, redditività, ed altri KPI.
La Legge di Bilancio 2017 include i servizi di welfare tra le tipologie di benefit che un dipendente può avere.
Con la Legge di Bilancio 2017 è cambiato il paradigma del solo incentivo monetario. Nello specifico, questa opzione è ampliata anche ad alcuni benefit enunciati nel comma 4 dell’articolo 51 del TUIR.
Vedi comma 4 dell’articolo 51.
«Le somme e i valori di cui al comma 4 del medesimo articolo 51 concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente secondo le regole ivi previste e non sono soggetti all'imposta sostitutiva disciplinata dai commi da 182 a 191 del presente articolo, anche nell'eventualità in cui gli stessi siano fruiti, per scelta del lavoratore, in sostituzione, in tutto o in parte, delle somme di cui al comma 182»
La Legge di Bilancio 2017 elimina le soglie previste nel comma 2 dell’art. 51del TUIR per fondi pensioni, assistenza sanitaria e azioni ricevute, qualore queste siano erogate al posto dei premi di produttività in maniera parziale o totale.
La Legge di Bilancio 2017 estende il regime di tassazione agevolata, ovvero l’applicazione dell’aliquota sostitutiva al 10%, ad importi fino a 3.000 euro.
Questo regime di tassazione agevolata si può estendere a 4.000 euro nei casi di accordo tra entrambe le parti coinvolte nella contrattazione del contratto di lavoro. Questo regime è esteso anche ad altri casi quali:
  • Persone con reddito di lavoro dipendente di importo non superiore, nell'anno precedente nell’anno precedente alla percezione del benefit a € 80.000,00;
  • Limite premio € 3.000,00, elevato a € 4.000,00 per le imprese che coinvolgono i dipendenti nell'organizzazione del premio.
La Legge di Bilancio 2017 ha ampliato la platea dei benefici e gli importi dei premi:
  • Il massimo di reddito di lavoro dipendente che consente l’accesso alla detassazione è incrementato da 50.000 a 80.000 euro;
  • Gli importi dei premi erogabili aumentano da 2.000 a 3.000 euro nella maggior parte dei casi, e da 2.500 a 4.000 euro per le imprese che coinvolgono i dipendenti nell’organizzazione del premio.
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Ci sono diverse programmi e servizi. La risposta dipende essenzialmente dalle tipologie di dipendenti presenti nell'impresa.
Molti bisogni e necessità variano a seconda dell’età, del nucleo familiare del dipendente, dal background scolastico e lavorativo, dai trascorsi familiari, oltre che dallo stato di salute.